La struttura, eretta intorno alla metà del secolo XVII sulle rovine di un edificio romanico, era un tempo il convento dei PP. Francescani Conventuali della Chiesa di S. Francesco alla quale era completamente collegata. La sua trasformazione in albergo risale al 1926 su disegno dell’arch. Giulio Meloni da Fabriano. L’edificio è stato oggetto nel tempo di numerose ristrutturazioni, fino all’ultima avvenuta nel 2005 e non terminata.

Le scelte progettuali che ridisegnano l’hotel  vogliono restituire all’edificio un controllo prospettico degli spazi, una divisione degli ambienti non rigida volta all’adattabilità e alla flessibilità degli ambienti.

Il nuovo accesso all’hotel è previsto in via Leopardi: attraversando il viale e il giardino, l’ospite è accompagnato direttamente all’ingresso sottolineato da un pergolato in acciaio con tende regolabili di copertura.

Alla hall è stato conferito il ruolo di ambiente baricentrico dal quale è possibile percepire tutti gli spazi circostanti: la reception, la scalinata principale e l’ascensore, la zona bar-caffetteria e salotto, la sala conferenze, e la zona dedicata alla ristorazione.

La zona bar-caffetteria e salotto è caratterizzata da interni dal design semplice ma ricercato dove la qualità dei dettagli costituisce la vera misura del lusso. Il camino attorno al quale si dispone il salotto partecipa fortemente a dare calore e intimità allo spazio. Le porte finestre che illuminano l’intero ambiente si aprono sulla zona del giardino attraverso il pergolato in ferro con tende regolabili. L’esterno diviene così uno spazio continuo a quelli appena descritti, fondendo le zone relax al disegno del verde.

La zona ristorazione si sviluppa su un percorso longitudinale e comprende le sale da pranzo, interconnesse da una prospettiva unica che termina con un ampio camino, la sala colazione  e la cucina.

Al primo e al secondo piano si collocano 4 suite, 2 junior suite,16 camere doppie, 6 camere singole. In questi ambienti sono state apportate variazioni che riescono ad elevare il comfort e lo standard dei vani.

Sull’ultimo livello, la terrazza praticabile si apre alla contemplazione del paesaggio marchigiano. Un pergolato in acciaio con tende regolabili permetterà una grande flessibilità nell’utilizzo degli spazi a seconda degli orari garantendo numerosi servizi ed attrattive come il bar all’aperto, il solarium e la zona relax.

In ultima analisi, ma non ultimo per importanza, il balcone delle marche hotel mette a disposizione degli ospiti il centro benessere situato al piano seminterrato. Questo ambiente offre sale per massaggi, sauna, bagno turco, idromassaggio, doccia cromoterapica, solarium e sala relax. Attraverso l’uso di materiali come pietra legno e pareti vetrate, si disegnano spazi intimi e accoglienti adatti alla cura del corpo e alla meditazione.

Categorie
Hotel-Commercio  , Restauro  
Comune
Cingoli
Committente
Comune di Cingoli
Programma

Ristrutturazione dell'hotel Balcone delle Marche 

Dimensioni
Cronologia
2009-2010