Il progetto di illuminazione del waterfront di Ancona è la prima vera occasione di ripensare complessivamente l’immagine della città affacciata sul mare intorno al suo porto.

Essendo il tema da un lato legato alla storia della città e dall’altro alla sua forma urbana, le valutazioni che hanno ispirato il progetto trovano origine da un’attenta analisi dello stato dei luoghi e dall’assetto urbano e funzionale.

Il porto storico riconquistato è il cuore pulsante di tutto l’arco portuale. Se via XXIX settembre è il Waterfront cittadino della passeggiata lungomare dal centro al Lazzaretto, il porto storico è il vero simbolo della riappropriazione di uno dei luoghi più antichi della città.

Oggi l’area di intervento, ed in generale gli spazi dismessi o in dismissione da funzioni portuali, presentano inevitabilmente un sistema di illuminazione non adatto al nuovo utilizzo dello spazio, dove la presenza di torri faro con lampade ai vapori di sodio accese tutta la notte prevale sull'illuminazione parziale dei manufatti architettonici. La resa cromatica è molto bassa e lo spazio risulta appiattito. 
L’approccio progettuale al porto antico comporta una serie di interventi che uniti permetteranno una lettura complessiva dell’ambiente urbano distinguendo gli spazi pubblici e le loro emergenze dalle attività del porto. 

Illuminazione stradale e lungomare

Una perfetta uniformità dell’illuminazione stradale caratterizzando allo stesso tempo la lettura della linearità del tracciato di lungomare, tramite gli stessi pali conici inclinati del lungomare XXIX Settembre sui quali sono collocati apparecchi a led con ottica di tipo stradale della potenza di 86,8 W ed un flusso pari a 10050 lumen e dei pilastrini luminosi con puntale led. Gli stessi apparecchi per l’illuminazione stradale provvederanno anche ad un’adeguata illuminazione del marciapiede dal quale saranno rimossi gli attuali apparecchi d’arredo presenti. Gli stessi saranno invece lasciati in situ nelle aree più ampie con aiuole.

I pali del lungomare, già all’altezza dell’Hotel Palace, ma più lontano ancora sin da Porta Pia, accompagnano i visitatori in un continuum luminoso nella parte più storica della città.

Spazi pedonali attrezzati

Un vero e proprio nuovo spazio pubblico attrezzato e luminoso per la banchina 1, caratterizzato da una serie di portali luminosi che non solo rispondono alla funzione di illuminazione pubblica pedonale (gli elementi orizzontali sono dotati di un’illuminazione lineare a strip led tipo underscore in&out) con un effetto molto gradevole e scenografico, ma rispondono all’ambizione dell’area di divenire un punto di riferimento per la cittadinanza, una meta per passeggiate ed eventi.  

Inoltre, in tal modo, la Fontana dei Due Soli di Enzo Cucchi, troverebbe finalmente la giusta integrazione in un contesto che nasce proprio per essere vissuto e attraversato dalla cittadinanza.

Questo potrebbe essere il primo di una serie di interventi da realizzarsi in quest’area. In un secondo momento si potrebbe anche pensare di dotarla di sedute, cestini, spazi gioco per bambini, attrezzi per consentire esercizi di fitness/percorso vita, come anche di nuovi servizi igienici ed attività legate alla ristorazione da posizionarsi eventualmente anche in riva al mare. 








Categorie
Masterplan  , Design  
Comune
Ancona
Committente
Comune di Ancona
Programma

Concorso per la nuova illuminazione del fronte mare - Progetto vincitore

Dimensioni
Cronologia
2017-2018