Obiettivo del progetto è rispondere con la massima flessibilità alle diverse funzioni richieste, ponendosi come "struttura primaria", come "forma finita" da contrapporre al disordine edilizio dell'intorno sia per rispondere ad un'organizzazione produttiva sempre più avanzata che per recuperare quei valori di storia e di memoria propri del Porto di Ancona.

Le antiche ma care "portelle" che definivano il porto di Ancona davano un'immagine molto chiara e facilmente riconoscibile dal mare. Partendo da questa immagine si è progettato il fabbricato dei Servizi Generali, lungo 500m e largo 45m, interrotto modulamente da torri per servizi e uffici. 

Grandi aperture per i capannoni tutte uguali danno continuità all'immagine che è rafforzata anche da contrafforti strutturali in pietra.

Gli elementi base della struttura sono capannoni modulari lineari, intervallati da servizi e uffici. Il sistema proposto offre un'ampia possibilità di organizzazione distributiva sia orizzontalmente che verticalmente. L'accatastamento laterale degli elementi permette ampliamento e crescita in tempi diversi.

Progetto Anita Sardellini con Rodolfo Antonucci (strutture)

Categorie
Infrastrutture  
Comune
Ancona
Committente
Assessorato al Porto di Ancona
Programma

Progetto per un nuovo edificio dei servizi generali e magazzini del Porto di Ancona

Dimensioni
Cronologia
1988-1989