Il complesso è strutturato in due corpi principali i quali a loro volta sono caratterizzati da una suddivisione volumetrica che permettono una chiara riconoscibilità delle differenti funzioni interne.

I fronti dei nuovi volumi sono volutamente non allineati su di un'unica direttrice al fine di creare un sistema di vuoti e di pieni. Infatti, nonostante il campus appaia come omogeneo nel linguaggio architettonico e nelle forme, la scuola è strutturata in piccoli volumi, una sorta di borgo dai connotati contemporanei ma rassicurante. 

All'interno di tale "borgo" gli studenti si muovono liberamente andando da un'aula all'altra percorrendo spazi aperti e legati visivamente alle piazze e ai giardini che lo circondano.

L'area edificabile presenta un grande dislivello, circa 13 m da Q118 a Q131, mentre l'altra si presenta pressocchè in piano seguendo il dislivello della strada Schweitzer.

Il rispetto e l'inserimento ambientale del progetto sul terreno è uno dei cardini sui quali si basa la progettazione del nuovo complesso.

Il "borgo scolastico" rappresenta l'evoluzione pedagogica di riappropriazione di una identità di luogo nella quale gli allunni si identificheranno. Gli spazi interni ed esterni sono in continua relazione lungo assi visivi e di percorrenza, trasportando la natura all’interno dell’organismo architettonico.


Categorie
Sanità-Istruzione  
Comune
Jesi
Committente
C.U.C. tra i Comuni di Jesi, Monsano e Santa Maria Nuova
Programma

Gara per affidamento di incarico: progetto 2°classificato

Dimensioni
3.800 mq
Cronologia
2016