L’edificio costituisce la testata di un organismo più complesso formato dal corpo magazzini e dagli uffici in oggetto. Due grandi portali in cemento armato (alti 12 m.), delle stesse dimensioni che scandiscono la serialità dei magazzini, si staccano da essi per individuare nella facciata principale l’accesso alla “palazzina uffici”, la quale si dispone al di sotto di essi (9.40 m) con un volume semplice rivestito completamente di pannelli di lega di alluminio, ruotato leggermente verso il visitatore. Questo volume abbraccia ed ingloba parzialmente la centrale ENEL nascondendola alla vista dalla città. I materiali e le forme che si leggono da lontano: lamiera, grandi travi e  pilastri, continuano a riordinare, come già nei principi del progetto originario dei magazzini, l’immagine frastagliata e confusa del porto ed inseriscono l’impianto in una logica di edificio industriale di grandi dimensioni all’interno di una infrastruttura, quale quella di Ancona, che vuole essere più presente nel sistema portuale adriatico.

I materiali e le forme che si leggono a scala minore (altezza 5.70 m) riportano l’edificio a un fabbricato tecnologico di memoria storica.

Il basamento dei lunghi lati di tonachino rosso mattone (che sostituisce la pietra sponga per difficoltà di reperibilità), interrotto da grosse superfici in lamiera, evoca i ruderi di una cinta urbana ormai illeggibile.

Categorie
Uffici  , Infrastrutture  
Comune
Ancona
Committente
Autorità portuale di Ancona
Programma

Affidamento di incarico per la realizzazione di una palazzina di uffici per la Nuova Darsena di Ancona

Dimensioni
1.020 mq
Cronologia
1998-2002