La variante in oggetto riguarda la zona di Frontignano e consiste in una parziale ridistribuzione delle aree e delle cubature previste dal P.d.F. vigente, ma non ancora realizzate. 

La finalità della variante è quella di creare attrezzature e punti di riferimento fisici e formali per l'intero abitato, nel tentativo di ritrovare per lo stesso una struttura di fondo ed una qualità di immagine generale.

I due nuclei o punti focali e portanti dell'intera struttura dell'abitato sono stati individuati nelle aree circostanti gli impianti di risalita.

L'edificazione rimane concentrata parallelamente alla viabilità esistente: la fascia a monte sarà dotata di servizi e negozi sul fronte stradale così da determinare una zona che sia di richiamo e dia vitalità alla strada, trasformandola in luogo di passeggio e incontro. Nella zona di Pian della Croce è previsto un grande terminal giustificato dalla presenza della stazione di partenza della nuova seggiovia del Ginepro.

Il terminal, servito da un grande parcheggio, comprende due insediamenti alberghieri, la chiesa, negozi, servizi e porticati che concorrono alla definizione di uno spazio pubblico: la piazza. Il porticato si snoda in forma circolare, avvolgendo un ampio spazio aperto, pedonale, e e sormontando ad arco la strada provinciale, ricrea una sorta di "porta urbica": il portico diventa trasparente, cioè senza supporto di servizi verso valle, aprendosi verso il verde senza perdere per la piazza il vaslore di "quinta".

Progetto: Anita Sardellini con Paola Salmoni e Massimo di Matteo

Categorie
Masterplan  
Comune
Ussita
Committente
Comune di Ussita
Programma

Variante parziale relativa a Frontignano e programma di fabbricazione.

Individuazione delle strutture di riferimento fisico e formale dell'abitato, riaggregazione e riqualificazione dell'ambiente naturale e costruito

Dimensioni
Cronologia
1984