Il lotto di circa 3000 mq,  seppur inserito ai bordi di un agglomerato urbano, presentava una forte valenza paesaggistica data dall'apertura totale verso il paesaggio tipico marchigiano con appezzamenti di olivi, vigneti e girasoli.

Fatta eccezione per la bellissima quercia sulla strada e un gelso secolare, i manufatti esistenti si presentavano in condizioni pessime e il recupero degli stessi risultava inattuabile. Si è deciso quindi di procedere alla demolizione degli edifici con una ricostruzione ed ampliamento ai sensi della LR 22/2010.

L’inquadramento architettonico-paesaggistico e il rapporto con l’ambiente circostante è stato l’elemento permeante di tutto il progetto. Il nuovo edificio si dispone nel lotto tramite tre corpi a differente altezza risolvendo i salti di quota esistenti.

Il corpo a sud è costituito da un volume a doppia altezza che accoglie la zona giorno, collegata da una scala interna al corpo centrale. Quest’ultimo volume, che ospita la zona notte al piano primo, è slittato rispetto al piano sottostante, individuando una zona protetta e protesa verso il panorama. Il corpo più basso, a nord, funge da locale di servizio e garage, con una terrazza sulla copertura accessibile dalle camere del piano superiore.

La strada di accesso ad ovest ha determinato la chiusura del fronte ovest e l’apertura, pressoché totale, verso la natura circostante ad est e sud, in cui ampie vetrate al piano terra definiscono un confine impercettibile tra interno ed esterno, proiettando lo sguardo verso la piscina a sfioro sul panorama.

Il progetto è fortemente caratterizzato dalla scelta di materiali caratteristici delle zone rurali circostanti in chiave contemporanea: laterizio e calce per le pareti, legno e ferro per le pergole e i serramenti. I grandi muri in pianelle di laterizio alternate con l’intonaco caratterizzano sia il volume principale che il muro di confine lungo la strada.

Il trattamento dei materiali tende ad enfatizzare la composizione volumetrica mettendo l’accento sulle funzioni interne: la doppia altezza del soggiorno è racchiusa dalla parete in fasce di pianelle ed intonaco, mentre il volume delle camere è sospeso in un volume di intonaco e legno. I portelloni esterni in legno, le imbotti in ferro brunito degli infissi, le balaustre impalpabili in vetro, le lunghe travi in ferro che inquadrano sia l’ingresso che la piscina completano lo studio di dettaglio delle finiture.

Gli impianti sono stati predisposti per garantire un’alta efficienza energetica dell’intero fabbricato, integrando un impianto a geotermia con il fotovoltaico in copertura, si è riusciti ad eliminare il contributo di energie fossili. . Tutti gli accorgimenti progettuali contribuiscono a collocare tale edificio in Classe 1 del Protocollo Itaca Sintetico delle Marche.

Categorie
Residenze  , Selezione  
Comune
Macerata
Committente
Privato
Programma

Realizzazione di una villa unifamiliare su due livelli con piscina, nel comune di Montefano

Dimensioni
300 mq
Cronologia
2011-2014