ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DI CREMONA

2020 - 2021

Località

Cremona

Committente

Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna

Programma

Progettazione, direzione lavori e coordinamento sicurezza per la Nuova sede dell’Istituto Zooprofilattico di Cremona - Gara a procedura aperta, progetto primo classificato

Dimensioni

2240mq

Cronologia

2020 - 2021

L’edificio, organizzato su tre livelli fuori terra e uno interrato, è costituito da un unico organismo edilizio unitario diviso in due elementi principali: un importante basamento al piano terra che gestisce il rapporto con gli spazi circostanti e un volume dalle dimensioni più ridotte sviluppato sui due livelli superiori.

L’edificio, organizzato su tre livelli fuori terra e uno interrato, è costituito da un unico organismo edilizio unitario diviso in due elementi principali: un importante basamento al piano terra che gestisce il rapporto con gli spazi circostanti e un volume dalle dimensioni più ridotte sviluppato sui due livelli superiori. L’impostazione tipologica, vista anche la conformazione del lotto, predilige uno sviluppo lineare longitudinale.

Il basamento del piano terra è rivestito in gres mentre il volume a due piani sovrastante è rivestito con pannelli in lamiera alternati a frangisole verticali. Il linguaggio architettonico è razionale e puro nelle forme geometriche ma caratterizzato da toni e colori caldi e naturali.

La struttura distributiva è estremamente semplice, segue uno schema lineare costituito da un corridoio centrale di circa 2.50 ml, e due blocchi di profondità 6.00 metri ciascuno. 

Il progetto prevede il piano terra riorganizzato in base alla nuova centralità dell’unico atrio: permeabilità, luce, rappresentanza e soprattutto controllo semplificato, sono le caratteristiche principali che delineano il nuovo atrio. Con tale soluzione dall’accettazione si riesce a controllare il carico/scarico, che avviene sempre nella parte retrostante del fabbricato, l’accesso degli utenti, che quotidianamente usufruiscono dell’Istituto, e saltuariamente gli eventi e la formazione che avranno luogo nella sala convegni. Per una miglior funzionalità di quest’ultima, si è previsto un ambiente di deposito nei pressi della sala in modo da renderla più flessibile con un utilizzo diversificato: a volte sala convegni, a volte sala formazione o riunioni. Alla sala riunioni/convegni, è possibile accedere anche da un ingresso dedicato, a seconda delle esigenze.

I laboratori sono frutto di un attento studio che media fattori tecnologici e di qualità spaziale, con il risultato di spazi altamente specializzati ma dominati dalla luce naturale in modo da sviluppare endorfine in grado di stimolare la produttività. Tutti gli ambienti sono flessibili, rimodulabili secondo le esigenze, e realizzati con materiali contemporanei e naturali.

Il progetto prevede l’introduzione di due tipologie di rivestimento dell’involucro esterno: Il basamento del piano terra è rivestito in lastre di gres mentre il volume del piano primo/secondo è rivestito con pannelli in lamiera con sistema di facciata ventilata, alternati a frangisole verticali.