SCUOLA ELEMENTARE BENEDETTO CROCE

2023 - 2024

Località

Monteprandone

Committente

Comune di Monteprandone (AP)

Programma

Progettazione definitiva ed esecutiva per la demolizione e ricostruzione del plesso scolastico di Monteprandone, Scuola elementare.

Dimensioni

1950

Cronologia

2023 - 2024

I volumi sono puri ed essenziali, le forme comprensibili ed accoglienti.  I materiali  creando un efficace mescolanza tra memoria e contemporaneità, sono quelli radicati nel territorio come mattone faccia a vista e legno, ma anche altri più moderni come la lamiera d'alluminio coibentata dai toni beige del volume a sbalzo delle aule.  

 

Sardellini Marasca Architetti ha vinto nel 2023 la gara per la progettazione della demolizione e ricostruzione di una scuola elementare, facente parte di un complesso scolastico nel centro di Centobuchi, frazione del Comune di Monteprandone nelle Marche. Il progetto fa parte degli interventi legati al PNRR ed è stato portato a termine alla fine del 2025 con tempistiche velocissime sia per la progettazione che per la realizzazione.
La volontà era quella di realizzare una nuova scuola innovativa, accessibile, sicura, orientata ai criteri della sostenibilità ambientale e con indirizzi pedagogici all’avanguardia per un totale di 225 alunni.
La velocità (meno di trenta mesi tra progettazione e costruzione) e la qualità della realizzazione sono state possibili, oltre che all’utilizzo di una struttura in xlam e di molte componenti a secco, grazie a una rara concomitanza di intenti: un’ottima impresa, un RUP esperto e capace, un buon progetto con l’aggiunta di una direzione lavori coincidente col progettista.
A livello planimetrico è stato scelto un impianto non tradizionale su due livelli fuori terra, organizzato in tre corpi principali: la palestra, il volume dedicato alle aule e ai servizi al piano terra ed il volume ospitante le aule al piano primo. I corpi sono ruotati e traslati al fine di creare un sistema di vuoti e di pieni che permettano una continua relazione interno/esterno lungo assi visivi e di percorrenza, trasportando la natura all’interno dell’organismo architettonico. 
I volumi esterni sono puri ed essenziali, le forme comprensibili ed accoglienti.  I materiali sono quelli radicati nel territorio come mattone faccia a vista e legno, mescolati ad altri più contemporanei come lamiera d'alluminio e facciata continua vetrata.
Il buon orientamento di tutte le aule garantisce una luce naturale diffusa e costante, elemento riconosciuto come catalizzatore della concentrazione e del comfort visivo. Il volume del primo piano, caratterizzato da un importante sbalzo che protegge l'ingresso, crea una zona d’accoglienza protetta, una "piazza" coperta che media il passaggio tra il mondo esterno e lo spazio più intimo della scuola.
L’articolazione delle aule elementari ed interciclo si presta a diverse soluzioni planimetriche gestibili dagli insegnanti in modo molto flessibile: aprendosi verso l’aula adiacente generando uno spazio più grande per una sola aula o aprendosi completamente formando un unicum con l’aula vicina per un’attività comune o ancora prestandosi ad attività completamente autonome (vedi schemi allegati). 
La natura non è un semplice contorno, ma penetra visivamente nell’organismo edilizio, rendendolo permeabile e inserito nel paesaggio. Questa connessione visiva costante con l’esterno, unita a prestazioni energetiche eccellenti e una dotazione impiantistica nZEB, genera anche un ambiente di studio salubre e stimolante per i fruitori. Il progetto sarà poi completato da una grafica coordinata per aule e spazi comuni.
Il nostro intento come progettisti, nella delicata operazione di sostituzione di un edificio esistente, è stato quello di operare una trasformazione urbana che potesse rafforzare il legame tra le persone e il luogo. La comunità di Centobuchi e Monteprandone ha risposto con grande entusiasmo alla realizzazione della scuola riconoscendola, con orgoglio, come elemento di dialogo e valorizzazione del contesto esistente.